Ogni estate c’è una canzone diversa che mi accompagna nelle noiose ore lavorative, una sorta di tormentone che quasi mai è una canzone incisa lo stesso anno. Per adesso le canzoni che sto ascoltando di più sono entambe abbastanza estive sul tema del viaggio: The Journey di Dolores O’Riordan e Ogni viaggio che ho aspettato di Valentina Giovagnini. Sarà che mi piacerebbe viaggiare ma non ne ho mai la possibilità, sarà che viaggio molto con la mente ed è un po’ come se parlassero di me; però penso che saranno due canzoni significative.
Lo riscrivo perchè la data che deve apparire è quella del 16, è un racconto ispirato al soliloquio di Molly Bloom nell'Ulisse di Joyce.
Uhm devo smetterla di addormentarmi di pomeriggio che poi non dormo di notte come dovrei e mi sveglio assonnato e si lamentano che mi sveglio sempre tardi e mi danno fastidio ed è sempre così e quello che non riesco a sopportare è che ora sono assillanti ma quando stavo male non c’erano e anziché aiutarmi mi hanno fatto ancora più del male e ancora non riesco a capacitarmi del perché come se fosse una cattiveria nei miei confronti e mi ricordo bene quella volta che mi aveva detto che dovevo cambiare perché non andavo bene per loro ed è una cosa bruttissima da dire a qualcuno come se poi fosse colpa mia che non avevo amici alle medie se gli altri erano dei delinquenti già da allora come ora ed io ero incompatibile non dovevo cambiare ma dovevo accettare la situazione per quello che era e non starmi a fare troppi problemi ma ero troppo piccolo per poterlo capire e infatti ci sono stato malissimo e mi sentivo in colpa come se qualcosa non andasse in me ecco questo è uno dei motivi per cui provo ancora rancore ed è meglio che sia distaccato nei loro confronti perché loro pensano che se sono distaccato è tutta colpa mia che sono strano e diverso dagli altri ma quante volte mi avranno detto ma guarda quello che fa quelle cose e tu no sempre a paragonarmi a delle mediocrità come i miei cugini che sono dei falliti e loro me li paragonavano come se fossi peggio di loro intanto io mi laureo e loro nemmeno il diploma e non ha senso dire che loro lavorano perché pure io lavoro e penso di essere uno dei pochi ad aver avuto dei genitori che anziché vantarsi dei figli ne parlavano male e non lo facevano solo con me ma poi per colpa loro che mi sono esposto emotivamente e questo mi ha fatto ancora più male sì perché mi mancava il sostegno morale del guarda la situazione è quella che è ma so che stai facendo il possibile e ti capisco invece no sono sempre stato considerato come un lavoratore che non fa mai abbastanza e non è giusto perché ho sopportato loro e questo è già abbastanza sì perché sopportare le anime in pena come fossimo in purgatorio o all’ospedale non è bello ed io non ho lo spirito da crocerossina ipocrita che pensa faccio del bene così ne avrò una ricompensa perché non funziona così e anzi se più ne approfitti più ne guadagni ma io non sono così io alla fine vivo nel mio e il resto è esterno ed è meglio anche per loro perché ci sono tante cose che non vanno bene e loro non sono in grado di capire e come sempre penserebbero che è una cattiveria nei loro confronti e non se ne rendono nemmeno conto che è meglio anche per loro ma poi perché dovrei essere meno distaccato quando non mi porta nessun vantaggio e tanto lo so che se passerò un altro brutto periodo loro non mi aiuteranno e succederà di nuovo che mi faranno del male perché li conosco bene la loro è una sorta di sentirsi migliori degli altri cioè di me perché io sono stato quello bravo quello snob ma non è perché che mi creda di essere migliore degli altri piuttosto per estraniarmi dal concetto di superiorità delle persone che catalogano gli altri in una classifica di superiori e inferiori e sembra una stronzata ma alla fine lo facciamo tutti e io cerco almeno di rendermene conto ed evitarlo ma poi vedi che quel ragazzo che è bello come un principe azzurro ed è anche intelligente e sensibile e colto più di me e potrebbe innamorarsi di una persona com’è realmente ma poi vedi con chi è e il ragazzo è ancora più bello mica si mette con uno come me anche se non mi snobba come amico ma alla fine non mi reputa al suo livello e quindi niente e mica sono scemo da credermi inferiore o superiore a chi però so che gli altri fanno questi ragionamenti e so che è spontaneo farli e pure a me vengono ma perché deve essere così lo posso capire ma non lo accetto però è facile dirlo razionalmente e difficile farlo emotivamente e quando uno si innamora mica lo decide è una cosa emozionale anche quando mi ero innamorato io non avevo deciso di sognarlo di notte e di svegliarmi cercandolo nel letto come se non fosse nel sogno ma fosse realmente nel letto con me e mi ricordo di avere pure acceso la luce una volta ed è troppo strana questa cosa per me ma la ricordo come una cosa bellissima anche perché era più esplicativo di ogni altra cosa perché non hai mica un cartello che ti dice che sei innamorato non succede che all’improvviso ti innamori almeno per me non è stato così ma piuttosto una consapevolezza del ritrovarsi in un giardino incantato senza saperlo mentre ci stai entrando ma poi io sono stato fidanzato troppo poco per farci l’abitudine e sentirlo come una cosa quotidiana ma forse è meglio così perché io tendo ad abituarmi presto alle cose che finiscono in apatia e sarebbe bruttissimo se un ragazzo che amo mi suscitasse indifferenza come una coppia sposata da anni ma ti pare alla fine è meglio rimanere con l’idealizzazione ideale e non stare troppo a pensare quanto mi piacerebbe perché ne rimarrei disilluso ma tanto lo so che sono costruzioni mentali e se fosse vero non starei a farmi tutti questi problemi ma poi perché la verità è che io ho paura di rimanere solo in futuro per me sarebbe come tornare indietro a quando le cose stavano peggio ed è brutto pensare di aver fatto tanto e di aver trascorso del tempo inutilmente anche se mi accorgo che ho una certa necessità di stare da solo fino ad un certo punto che non so quanto mi possa rendere compatibile con un altro ragazzo mentre gli altri se ricevono 9 sms anziché 10 al giorno si sentono abbandonati dal mondo e dicono di essere disperati perché non sono fidanzati da pochi mesi neanche si rendono conto che questa di non saper stare da soli è una forma di debolezza mentale cioè se hai bisogno di stampelle vuol dire che non stai in piedi da solo ma poi capisco che si voglia uno accanto perché anche io lo desidero ma trovo distruttivo farne una tragedia anche perché poi molti sono abituati ad una comunicazione perenne del tipo si sentono tutti i giorni con gli amici e invece io sono uno che non ha bisogno di sentire qualcuno tutti i giorni come amico infatti può capitare di non sentire qualcuno per tanto tempo ma poi risentirlo ma non per questo è meno amico invece vedo che altri se non si sentono dopo qualche minuto si sentono già esclusi e a me sembra un modo superficiale e vacuo di intendere l’amicizia ma poi ci sono persone che non hanno idea di cosa sia realmente l’amicizia e magari vedono il confronto con gli altri come una competizione in cui bisogna essere i migliori ad ogni costo ecco mi chiedo se queste persone se ne rendano conto ma io penso di no perché poi alla fine ci perdono soltanto ma poi alla fine penso uhm.
Lo so che è terribile! Ma non potevo farne a meno...

Sono un demistificatore e quindi faccio crollare i miti ehehe:
1) La tata dell'omonimo telefilm (The Nanny) non si chiama Francesca Cacace, non è di Frosinone e non ha due zie di nome Assunta e Yetta ma si chiama Fran Fine, è ebrea, la zia Assunta è la madre Sylvia e Yetta è la nonna.
2) Negli Aristogatti il gatto Romeo non è romano ma è irlandese e si chiama Thomas O'Malley, e infatti è di pelo rosso!
3) La casa di Dante a Firenze è molto probabilmente un falso, anche se nel sito ufficiale viene spacciata per vera.
4) Il balcone della casa di Giulietta a Verona è stato posto in epoca fascista per ricreare l'atmosfera shakesperiana, e ovviamente che quella sia stata la sua casa è solo una leggenda.
5) I topi amano il formaggio nei cartoni animati, nella realtà preferiscono frutta e cereali.
6) Si dice che i leoni siano animali fieri e le iene parassite che rubano le prede ai veri cacciatori, nella savana è più probabile che sia il leone a rubare la preda alla iena.
7) La potatura delle piante in realtà è come un'amputazione, non è positiva per i vegetali.
8) I peli tagliati e non estirpati non sono più grossi, è solo un'apparenza.
9) Il clistere non è una pratica che fa bene! Quei luoghi esistono per essere lerci e una pulizia eccessiva fa più male che bene.
10) La maggior parte degli uomini italiani ha un pisello che non supera i 15 cm!
Avevo intenzione di scriverne da tempo, da una parte perché qui sono avvenuti fatti gravissimi, dall’altra perché mi capita spesso di sentire luoghi comuni decisamente fuori luogo e stereotipati.
L’input mi è stato dato da questo blog: http://andreaibbamonni.wordpress.com/2009/05/05/mezzi-uomini-spazzatura-storie-di-gay-prostituzione-morte-e-rinascita dove viene descritta una realtà gay da me quasi totalmente sconosciuta e devo dire che mi ha sorpreso parecchio.
Mi viene spesso detto che se la Sardegna è invivibile per un gay è perché c’è una mentalità chiusa, in realtà non è né più né meno omofoba delle altre regioni, il problema di fondo è quello più evidente: la Sardegna è isolata geograficamente ed è scarsamente abitata, questo vuol dire che sono poche occasioni per conoscere altri gay e sono sempre gli stessi, sempre le stesse facce che ritrovi in quel locale, in quella discoteca e nei profili internet. Infatti, quando ho conosciuto qualcuno, è capitato sempre che questo conoscesse qualche altro ragazzo che già avevo conosciuto in precedenza.
Ci sono dei giri di amicizie di ragazzi che sembrano fotocopie l’uno dell’altro e coi quali non ho nessuna affinità culturale (nel senso che questi ragazzi mi troverebbero noioso), e sono dei giri così ristretti che li individui facilmente anche su facebook.
Per me è ancora più difficile rispetto a chi vive in città perché vivo in un paesino, dove comunque i gay esistono anche se camuffati. Pare che ci siano anche coppie fisse da anni.
Le distanze fanno diventare difficile perfino organizzarsi per incontrarsi, perché spesso l’altro ragazzo viveva in un altro paesino a centinaia di chilometri. Quindi immaginare di avere una storia diventa irrealistico, considerando poi che si viene snobbati anche da gente che ti dice disperata “ io non ho amici gay, tu saresti il primo” si può capire quanto io non mi illuda più.
La settimana prossima esce l'album postumo di Valentina Giovagnini "L'amore non ha fine". Questo è un lavoro tanto atteso da quelle persone che hanno continuato ad ascoltare la sua musica nonostante il disinteressamento delle case discografiche, che guardano solo alla top ten del momento, e non a quegli artisti che fanno affidamento ad un interesse che si vede nel tempo. Facendoci perdere musica migliore di quella che trasmettono in radio.
Già nell'ultimo anno si intravedeva che la loro relazione non andava troppo bene, ma lui anche se 72enne se ne frega di tutto e di tutti, tanto dice con il 72% dei consensi non mi può succedere nulla... Lui grande manipolatore carismatico pensa unicamente a cose che gli danno potere e notarietà.... ora però sembra arrivato a fine corsa... ma vedrete che tirerà fuori un asso dalla manica.... tutta colpa dei comunisti e dei media se sua moglie intraprende la via del divorzio... e molti di quanto leggono questo articolo gli daranno anche ragione, poichè il concetto Berlusconi ha radici profonde nel loro pensare.... Non lo riesco proprio a capire quell'uomo, ha tutto quello che nella vita si può avere, mi domando se lui sappia cosa significa l'amore vero verso una donna che gli ha dato tre figli.. Berlusca, la felicità non la trovi nel mondo esterno che ti circonda, ma solo e unicamente dentro il tuo interiore, solo che nel tuo caso dovrai scavare molto... Anzichè raccontare storielle di giorno giorno dedica l'ultima e spero lunga fase della tua vita alle cose che veramente contano nella vita, poichè puoi essere anche una celebrità ma non potrai portati nulla appresso il giorno che lascierai questo mondo....
http://www.fmforums.co.uk/forums/lofiversion/index.php?t111331.html
La storia è la seguente: gay.tv pubblica queste foto e poche ore dopo le cancella (chissà perchè!)
Ma tanto basta perchè le foto si diffondano... Il link dimostra come Marco Carta sia sbarcato in Inghilterra!
Diciamo che queste foto non mi stupiscono affatto, sono simili a quelle di tanti profili dei siti di incontri, uno dei tanti esempi di cattivo gusto con l'immagine di Padre Pio nello sfondo.
Si è scatenato su internet un polverino con le fan inviperite per il crollo del loro mito; scoprire il loro idolo così: bruttino, vanesio e "probabilmente gay" dev'essere la fine del loro sogno di trovarlo sotto il balcone su un cavallo bianco solo per loro. Anche se poi non cambierebbe nulla se fosse etero.
Per cui hanno gridato alla diffamazione, come se essere gay fosse qualcosa di criminoso, dimostrando tutta la loro ignoranza. Un commento da uno dei blog che hanno pubblicato le foto:
"Che bello trovare delle giustificazioni per il vostro comportamento e le vostre cattiveria,..vero?!!!!!!!!!anche se siette "gay dichiarati" fatte schiffo!!!!!!!!ogni tanto va ricordato soppratutto in circonstanze come queste .....dove non nascondete niente del vostro essere squallidi!!!!
Sicuramente non si debe generalizare però,vi fatte male da soli !!!!! in quanto la gente non è che giudica per il "diverso" ,giudica per i valori e il rispetto!!!! e voi questo non sapette cosa sia, in mezzo va tutta una intera communità gay !!!!! CHE SCHIFFO!!!!!!!!!!!!!!"