Coeranos - discorsi d'oltremare

Nelle fonti di Castalia dell'isola d'Ichnusa il mite Coeranos vive sognando arabeschi e strali d'argento (e un ragazzo tutto per me)

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Utente: coeranos
Nome: coe ranos
Come un attore di teatro costretto a fare la comparsa in un film commerciale, ma continua a recitare nel suo mito greco... - Mail e Msn: coeranos@hotmail.it

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domenica, 24 febbraio 2008

Il trionfo dell'ignoranza

Penso che chiunque sia capace di azionare le ruote con i criceti che stanno dentro alla propria testa si sia accorto di come in Italia, in questo periodo, sia sempre più sconveniente avere cultura e convenga invece avere una mentalità acritica e comportarsi di conseguenza.

Perché fare tanti sacrifici in università e master quando prostituendoti, e non solo in campo sessuale, si ottengono risultati più facilmente e più velocemente?

Perché avere un minimo di cultura ti fa avere quel senso di dignità che ti fa vergognare di appartenere alla stessa specie animale di tanti individui così mediocri.

Inutile dire che il senso di mediocrità è reciproco.

 

Una volta, in un centro commerciale, mi sono imbattuto in una ragazza, di bell’aspetto ma inespressiva, vestita di abiti con la marca ben in vista. Ci siamo scambiati entrambi uno sguardo di sufficienza, immagino che abbia pensato: “Com’è vestito male!” o “Ma quant’è bruttino!” Sempre che fosse realmente capace di pensare, a volte i criceti si atrofizzano se non lavorano...

Immagino che questa ragazza non abbia nemmeno concluso gli studi, faccia la commessa in qualche negozio di abbigliamento, poi subentrerà nella gestione e così via, praticamente vivrà senza aver mai fatto funzionare il cervello.

Ma quali possono essere la cause di questa situazione così culturalmente degradata?

Penso che ci sia un circolo vizioso in cui si intrecciano imprenditoria, politica, chiesa, televisione, e chissà quali altre cose. In Italia la mentalità dominante è ancora quella del servo e del padrone e fino a quando sarà così cambierà ben poco…

 

La chiesa, come più volte dimostrato da Ratzinga zeta, ritiene di essere detentrice della Verità e che chiunque pensi diversamente è in errore, il cosiddetto relativismo culturale. Quindi perché sforzarsi di far muovere i criceti della testa quando ti danno tutte le risposte di cui hai bisogno con un bel kit di paranoie?

Non ne sei convinto?

Eccoti una bella confezione di reliquie e miracoli atte a dimostrare l’esistenza del Divino con un grumo di sangue:

-          La Sindone di Torino: Un lenzuolo con macchie di sangue coagulato (vernice) del Cristo messo in croce (di un pittore medievale) di cui tutti gli studi contribuiscono a dire che è effettivamente tale (che è una delle tante patacche religiose).

Inutile dire che un uomo frustato, avvolto da una tunica (che avrebbe assorbito il sangue) e lasciato per ore appeso in una croce, avrà il sangue fuoriuscito coagulato al punto da non poter lasciare tracce così evidenti in un lenzuolo. Inutile dire che il sangue macchia i tessuti in modo completamente diverso dalle tracce sulla Sindone. Se ti ostini a dire che la Sindone è una patacca sei un massone complottista del Cicap che pensa di sapere tutto e non sa un bel niente!

-          Il Segreti di Fatima: Un esempio di come le premonizioni si avverano col senno di poi, la chiesa ha nascosto per decenni una storiellina che sarebbe dovuta essere l’attentato al papa, peccato solo che l’episodio narrato sia molto diverso da quello reale…

-          Il Sangue di San Gennaro: manifestazione di quella sorta di paganesimo che sarebbe il culto dei santi. Una banale ampolla con un contenuto rossastro che è stato pure ricreato in laboratorio.

-          Padre Pio e le stigmate: il più importante fenomeno commerciale del secolo scorso, inutile dire che le stigmate rappresentano le ferite dei chiodi con cui è stato crocifisso Cristo e che sarebbero stati piantati nei polsi e non nei palmi, se ti ostini sei sempre un massone complottista…

Non ne sei ancora convinto? Non importa, tanto le leggi dello Stato le facciamo noi…

 

Poi c’è la politica, perché attuare politiche che invoglino ad acculturarsi quando è più facile convincere degli ignoranti a votare per il proprio partito? E poi sanno tutti che la cultura non da mangiare… Come dimostrato dalla Svezia e dall’Olanda che sprecano i loro soldi nella cultura e si vede come vivono nella miseria…

 

E non voglio sprecare tante parole sulla televisione, un parco di buoi annoiati, salvo poche rare eccezioni è un insieme di infiniti ricicli di prodotti raffazzonati spesso riciclati da dieci o vent’anni. Ed è proprio nella televisione dove trionfano i modelli di prostituzione più svariati, dal disperato che si umilia cercando compassione, alla sgualdrina leggiadra, fino all’imprenditore che sa tutto della vita e poi si fa di cocaina.

 

Se andiamo a vedere come viene trattata l’omosessualità ci accorgiamo di essere ritenuti dei pervertiti sabotatori dell’ordine naturale, una rogna da nascondere o un fenomeno da baraccone.

Forse dobbiamo renderci conto che almeno per noi non è una situazione conveniente e che dobbiamo contrastare, forse non abbiamo i mezzi per poter cambiare le cose, ma possiamo acculturarci, in modo da migliorare almeno noi stessi.

postato da: coeranos alle ore 16:40 | link | commenti (2)
categorie: scocciature, meccaniche celesti
giovedì, 14 febbraio 2008

pigmalione

Ho conosciuto meglio il Biologico #2, ma questo ragazzo rimane ancora un enorme punto interrogativo, e non solo per “la domanda delle domande”. E’ una situazione strana, mi sembra di conoscerlo da una vita, è come se fosse una mia creatura, l’amico che avrei voluto avere alle scuole medie e che non avevo, una persona limpida come l’acqua, eppure è sfuggente.

E’ di una bontà disarmante, simpatico ma non eccessivo, discorsivo ma non noioso, eppure c’è qualcosa che mi sfugge. Come quelle opere d’arte in cui sai tutto su come sono dipinte, il pretesto, l’epoca, il committente, i materiali, ma ti accorgi che c’è qualcosa di evidente e di importante, ma non sai dire cosa, che rende quell’opera così speciale.

postato da: coeranos alle ore 11:00 | link | commenti
categorie: ragazzo biologico 2