Coeranos - discorsi d'oltremare

Nelle fonti di Castalia dell'isola d'Ichnusa il mite Coeranos vive sognando arabeschi e strali d'argento (e un ragazzo tutto per me)

Chi sono

Utente: coeranos
Nome: coe ranos
Come un attore di teatro costretto a fare la comparsa in un film commerciale, ma continua a recitare nel suo mito greco... - Mail e Msn: coeranos@hotmail.it

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venerdì, 23 gennaio 2009

!

il 2009 è appena iniziato e mi ha già regalato molte emozioni!
postato da: coeranos alle ore 23:47 | link | commenti
categorie: coeranos, meccaniche celesti
martedì, 13 gennaio 2009

range

quella cosa che avevo scritto sul range dell'età... è una stupidaggine!
postato da: coeranos alle ore 23:50 | link | commenti (4)
categorie: cose gay
lunedì, 12 gennaio 2009

un altro!

prima non volevo iscrivermi a facebook, ora ne ho scoperto l'utilità: scoprire che perseo è etero!

postato da: coeranos alle ore 22:07 | link | commenti (2)
categorie: perseo
venerdì, 09 gennaio 2009

Degelminazione totale

Mariastella Gelmini, colei che andò in Calabria per passare l’esame di avvocatura più facilmente e che venne estradata dalla sua stessa maggioranza al comune di Desenzano sul Garda per inoperosità. Colei che taglia i fondi alla ricerca e all’Università, le uniche fonti che servono realmente ad un paese per arricchirsi sia economicamente che culturalmente. Colei che ha stabilito l’apartheid tra i bambini italiani e stranieri nelle scuole elementari. Colei che, nonostante tutto, darà finanziamenti alle scuole private anche se vietato dalla costituzione (come d’altronde hanno fatto i predecessori, anche del centrosinistra). Mentre le scuole crollano, nel senso letterale del termine, cosa sta facendo per noi?

gelminazione

postato da: coeranos alle ore 21:23 | link | commenti
categorie: vignette, preparandoci al vuoto
giovedì, 08 gennaio 2009

zero

è finito da poche ore il countdown iniziato 100 giorni fa.

adesso devo decidere come svoltare la mia vita.

sono passati 5 anni dalla fine della mia storia...

postato da: coeranos alle ore 01:19 | link | commenti (4)
categorie: coeranos
domenica, 04 gennaio 2009

Venezia, 5 anni dopo

Cinque anni fa esatti ero a Venezia con Adone, anche allora era di domenica. A ricordare ora quei momenti sembra quasi di immaginare un’era mitologica dove tutto era emozione. Ovviamente non era così, però quando si è innamorati è come avere un motore interno che ti da una forza aggiuntiva. Per molto tempo, ogni volta che vedevo qualche immagine di Venezia, avevo un senso di nostalgia e languore, da intendere in senso positivo.

Chissà quando ci tornerò… anche perché i prossimi viaggi in Italia dovrebbero avere come destinazione Roma, Milano e la Toscana.

postato da: coeranos alle ore 17:58 | link | commenti (5)
categorie: coeranos, adone
sabato, 03 gennaio 2009

Ti saluto cara sorella musicale

E' morta Valentina Giovagnini, una bravissima cantante senese la cui musica aveva influenze celtiche e medievali.

"Ed anche se partire
Mi fa morire il cuore
Andare via vorrei ogni momento
Per questo immenso canto
Della vita che abbraccio nel ritorno
E così mille e mille volte al giorno
Andare via vorrei
Per quanto amo i ritorni miei"

Valentina Giovagnini - Madrigale

postato da: coeranos alle ore 23:05 | link | commenti
categorie: musica, meccaniche celesti

Pulizie di inizio anno...

Come già detto, l’anno scorso è stato pessimo e in questo dovrò invertire la tendenza per evitare di deprimermi. Perché, da come stanno andando le cose, rischio davvero di starci male. Come avevo detto qualche mese fa sto attraversando una situazione di lento scivolamento che non deve continuare. Tuttavia io adesso non sto male, il problema è il futuro prossimo. E’ come se sentissi l’inizio di una fase glaciale ed iniziassi a sentire i primi venti gelidi. E non so quanto durerà, se avrà un esito positivo o se sarà disastrosa come quella di sei anni fa, per cui mi ero ridotto ad uno stato pietoso che, se ci penso ancora oggi, mi rende triste.

La situazione in poche parole è questa: mi devo laureare e ci sono due possibilità o avviene prima dell’estate o dopo. Se avviene prima è meglio, così d’estate lavorerò senza l’incombenza degli esami (quest’estate è stata pessima anche per quello) e poi in autunno o inizio la specialistica o faccio un master fuori (cosa che mi piacerebbe e mi servirebbe, sia in ambito lavorativo che umano, per cambiare ambiente almeno momentaneamente). Il problema è se non riesco a laurearmi entro l’estate, perdere un anno mi darebbe fastidio.

L’ostacolo alla laurea è uno dei pochi esami che mi mancano: è un esame veramente difficile per il quale sto studiando da diversi mesi, è un inutile apprendimento di nozioni che mi saranno totalmente inutili perché non riguardano il mio campo.

Queste cose mi deprimono, a me piace studiare, ma a queste condizioni ti viene soltanto un senso di squallore e di voglia di aver già finito.

C’è anche un altro esame difficile, ma è diverso: so già che se studierò per un mese lo passerò, invece questo puoi sapere tutto ma se il professore ti vuole bocciare lo fa.

Però per dare quest’esame ho già avuto due ostacoli il primo è stato il lavoro, ve lo spiego con la telefonata ridicola del 2008, premetto che l’appello dell’esame era in un certo giorno, per cui contavo di finire di lavorare abbondantemente prima per poter studiare.

 

Coeranos: - Ciao, senti, ma quando dobbiamo finire di lavorare?

Datore (con voce scazzata): - Cosa??? Ah, perché non lo sapete?

C: - Guarda, io ho fatto i calcoli secondo il contratto e dovrei finire martedì, considerando permessi e ferie.

D: - Ma chi ti ha detto che devi finire martedì? No tu aspetti lavora fino alla fine della settimana e poi vediamo.

C: - Ma veramente…

 

Come dire: se non lo sai tu te lo devo dire io.

E’ andata a finire che ho finito di lavorare due giorni prima della data dell’appello.

Appello successivo: anticipato di tre settimane e l’ho saputo pochi giorni prima.

L’altro appello sarà a metà gennaio, avevo intenzione di darlo ma l’esame che avrei dovuto dare prima delle vacanze di Natale è stato rimandato a dopo e quindi salterò pure gennaio.

Sta di fatto che questo esame mi impedisce di fare altri programmi, come quel viaggetto che vorrei fare.

 

Poi c’è il secondo problema: uscendo poco, frequentando poche persone mi sento solo. Quello della solitudine è stato un mio problema da sempre ed, infatti, i miei due momenti di depressione sono coincisi con periodi in cui ero veramente solo. Il problema è sostanzialmente uno: vivo in un paesino dove la gente fa schifo, gli amici vivono lontani e li vedo raramente, e così le varie persone che vorrei conoscere. Se poi considero che nei momenti peggiori chi vorrei che ci fosse sparisce e chi rimane c’è solo per fare del male ne deduco che devo fare qualcosa.

Qui il problema alla base è uno: quando uno si sente solo uno cerca compagnia non per il piacere di stare assieme ma per colmare il vuoto che sente dentro.

Per cui sto agendo in modo che se conosco gente è solo per il piacere di farlo, anche per non rimanerci male quando dovessero sparire (come troppo spesso accade).

La seconda è quella di tagliare i legami con quelle persone con cui si instaura un “tiro al guinzaglio”, spiego, ci sono persone che ti cercano quando fa loro comodo e se le cerchi non ci sono mai. Bene, per queste persone sarò meno reperibile, non dico di cancellarle ma di metterle in sospensione fino a quando non cambieranno certi atteggiamenti. E se non cambieranno addio.

Poi ho già rispolverato l’indifferenzatoio, che poi è un dimenticatoio dove anziché dimenticare ci vanno le persone che meritano l’indifferenza. Ha funzionato bene qualche anno fa e l’avevo accantonato perché non mi serviva più.

Le prime persone ad esserci finite sono due che mi hanno trattato male ingiustamente e coinvolto in cose che non mi riguardavano, sarebbe bastato chiedermi scusa per evitare ciò ma evidentemente non era loro interesse.

 

Come ho già detto sono ottimista, non so perché, è una sensazione che non ha un riscontro razionale, eppure è così. Adesso vi lascio che devo mettermi il cappotto pesante, il grande freddo sta per arrivare e non sono ancora pronto…

postato da: coeranos alle ore 14:17 | link | commenti (7)
categorie: scocciature, coeranos