Ho visto ben poco del Festival, a parte l'espressione di Povia mentre annunciavano la vittoria di Marco Carta, fingeva di essere contento per lui ma si capiva bene che c'è rimasto male!
Ho seguito la Gialappa's Band alla radio che ha avuto la bella idea di chiedere agli artisti di mettere in mostra un triangolino rosa per la tolleranza delle diverse sessualità. Povia e la corista hanno rifiutato, proprio della corista volevo parlare, perché la corista ha detto cose abbastanza squallide, dicendo che quest'idea non la rappresenta perché non la riguarda come corista, questa corista mi è sembrata abbastanza squallida. La corista di Povia odia essere chiamata CORISTA.
Ma tanto verranno dimenticati entrambi.
"C’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale" Questa frase della canzone di Povia dimostra quanto si possa essere ignoranti, per due motivi: il primo è che Freud non ha detto niente di simile sull'omosessualità, il secondo è che l'omosessualità è così naturale da essere presente in molte specie animali.
In fondo, ma proprio infondo, sono contento che abbia vinto Marco Carta, intanto perché è sardo come me, ma poi perché l'idea della musica come entusiasmo è sicuramente migliore dello strazio neomelodico o di quell'altro che ho già dimenticato. Certo, la canzoncina non è granché, ma erano quasi tutte pessime.
Mi è piaciuta molto la canzone Sincerità della stramba cantante Arisa, una personcina buffissima e carinissima proveniente da una regione chiamata Basilicata. Sì, lo so che siete sorpresi, ma la Basilicata esiste nella realtà e non solo nei sussidiari delle scuole elementari. La canzone è ariosa, spensierata, molto semplice ma piacevole senza essere banale, da ascoltare.
In questo fine settimana i sardi regaleranno la propria isola ad un estraneo di cui non ne ha minimanente bisogno.
Ho visto una squallida pubblicità elettorale dove un candidato ha venduto la figlia pur di raccattare voti.
Io farò una scelta, molto sofferta, ma giusta.
Ho provato un grande senso di squallore, sia per i politici urlanti per la notizia su Eluana, che per la messa in onda di una trasmissione squallida che era da evitare, o almeno da spostaredi qualche giorno. Il tutto da parte di persone così ignoranti da pensare di sapere cosa distingue la vita dalla morte ignorando totalmente come funzioni un cervello umano. Compreso il loro.
= uncazzo
Il candidato Ugo Cappellacci è così fiero della cultura sarda da ignorare dove si trovi una delle più importanti basiliche romaniche della Sardegna. Avrebbero dovuto avere la decenza di controllare prima di pubblicare un'immagine del genere.
(foto da riverblog)
