Coeranos - discorsi d'oltremare

Nelle fonti di Castalia dell'isola d'Ichnusa il mite Coeranos vive sognando arabeschi e strali d'argento (e un ragazzo tutto per me)

Chi sono

Utente: coeranos
Nome: coe ranos
Come un attore di teatro costretto a fare la comparsa in un film commerciale, ma continua a recitare nel suo mito greco... - Mail e Msn: coeranos@hotmail.it

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giovedì, 05 novembre 2009

ɐɹdosoʇʇos

˙˙˙,ɐʇlɐǝɹ ɐllǝp osuǝs lı opɹǝd ǝʇloʌ ɐ
postato da: coeranos alle ore 11:20 | link | commenti (2)
categorie: meccaniche celesti
domenica, 18 ottobre 2009

Saturno

Ci sono delle volte in cui, all’improvviso, capita una persona che ti scombussola. Non è amore, è forse amicizia? In ogni caso qualcosa te la rende comunque importante.

Saranno quei riccioli castani, quella sincerità disarmante o forse quella capacità di portarti su Saturno come se fosse un locale dietro l’angolo e non il sesto pianeta del sistema solare. Ma quale asteroide di marmo ti ha portato ad incrociare la mia orbita? Come un piccolo principe di 19 anni che aspetta ancora di scendere sulla Terra, un giorno mi farai capire quella bellissima frase che è una cosa che penso realmente: “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Un giorno, forse neppure lontano, ti dimenticherai di me e vivrai la tua vita che ti darà tante occasioni, che forse nemmeno immagini. Ed io avrò il ricordo di un viaggio tra gli anelli di Saturno.

postato da: coeranos alle ore 11:10 | link | commenti (1)
categorie: meccaniche celesti
lunedì, 24 agosto 2009

A wood near Athens

E' notizia di questi giorni la devastazione della Grecia da parte degli incendi nella zona di Atene. La famosa opera di Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, è ambientata in un immaginario bosco vicino ad Atene. Qualche giorno fa ho passato una serata bellissima con un ragazzo splendido ed stato il mio sogno di una notte di mezza estate, perchè me lo devono bruciare così?
postato da: coeranos alle ore 23:59 | link | commenti
categorie: meccaniche celesti
domenica, 12 luglio 2009

eh sì...

carfymadonna
sabato, 09 maggio 2009

L'amore non ha fine

La settimana prossima esce l'album postumo di Valentina Giovagnini "L'amore non ha fine". Questo è un lavoro tanto atteso da quelle persone che hanno continuato ad ascoltare la sua musica nonostante il disinteressamento delle case discografiche, che guardano solo alla top ten del momento, e non a quegli artisti che fanno affidamento ad un interesse che si vede nel tempo. Facendoci perdere musica migliore di quella che trasmettono in radio.

 

postato da: coeranos alle ore 01:19 | link | commenti
categorie: musica, meccaniche celesti
venerdì, 23 gennaio 2009

!

il 2009 è appena iniziato e mi ha già regalato molte emozioni!
postato da: coeranos alle ore 23:47 | link | commenti
categorie: coeranos, meccaniche celesti
sabato, 03 gennaio 2009

Ti saluto cara sorella musicale

E' morta Valentina Giovagnini, una bravissima cantante senese la cui musica aveva influenze celtiche e medievali.

"Ed anche se partire
Mi fa morire il cuore
Andare via vorrei ogni momento
Per questo immenso canto
Della vita che abbraccio nel ritorno
E così mille e mille volte al giorno
Andare via vorrei
Per quanto amo i ritorni miei"

Valentina Giovagnini - Madrigale

postato da: coeranos alle ore 23:05 | link | commenti
categorie: musica, meccaniche celesti
domenica, 31 agosto 2008

Una certa sensibilità

Spesso si intende sensibilità come un sinonimo di emotività, in realtà sono due termini molto diversi: emotività è la capacità di provare emozioni, mentre sensibilità è la capacità di saper percepire il mondo esterno.

Io ho una sensibilità per certe cose che molti non hanno e non sono in grado di capire. Una volta ero in montagna e per proseguire in un sentiero avrei dovuto spezzare un ramo di un albero. Mi ha dato uno strano senso di fastidio, come se nell’albero ci fosse una ninfa e spezzando il ramo avrei fatto male anche a lei. Ovviamente non credo negli esseri mitologici, ma ho provato quella sensazione. E’ qualcosa di particolare, specialmente in questo periodo di pretese uniformità culturali. Nonostante io non sia religioso è come se avessi vissuto quel sentimento religioso di migliaia di anni fa che ormai è quasi totalmente perso.

Da quel brevissimo momento è nato uno dei miei migliori brani musicali che abbia composto.

E alla fine il ramo non l’ho spezzato.

postato da: coeranos alle ore 19:37 | link | commenti (2)
categorie: musica, coeranos, meccaniche celesti
domenica, 10 agosto 2008

X agosto

"San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla."

una decina di anni fa la notte delle stelle cadenti era, per me, una ricorrenza più importante del natale...

tanti desideri espressi non realizzati o realizzati in un modo non desiderato.

quest'anno ho già visto una stella cadente e non ho espresso desideri...

postato da: coeranos alle ore 21:57 | link | commenti (2)
categorie: meccaniche celesti
giovedì, 17 luglio 2008

Eluana...

Senza volerlo, questa ragazza è diventata uno di quei personaggi che non necessitano del cognome per essere identificati. Era una ragazza quando un incidente l'ha cristallizzata in uno stato di perenne agonia, che non è nè vita nè morte, ma qualcosa di artificiale che i progressi della medicina hanno saputo creare. Adesso è una donna Eluana, una donna che non ha mai vissuto tutti questi anni, che è ormai costretta ad essere un meccanismo biologico tra meccanismi meccanici. La chiesa, nella sua arroganza di chi pretende di stabilire cos'è giusto anche per gli altri, vuole costringerla a questa agonia; nonostante il parere contrario del padre. E così, tra le leggi confuse e vecchie, tra i moralismi attuali Eluana rimane in questo stato indefinito in cui rimarrà fino a quando il suo organismo non terminerà di far circolare il sangue e di svolgere le varie attività biologiche. Eluana non pensa, non soffre. La sua mente non esiste più, del cervello è rimasta vitale soltanto la parte delle funzioni vegetative. Al contrario di chi vuole fare credere disonestamente il contrario, cercando di suscitare facili emozioni. Chi è religioso pensa che esista un'anima spirituale che nel caso di Eluana sarebbe ancora contenuta nel suo corpo. Ma quando parliamo di mente, di coscienza non stiamo parlando di religione ma di neuroscienze, e se le superstizioni religiose creano un contrasto è la religione che deve fare un passo indietro. Quello che dovrebbe contare di più sono i pareri delle persone coinvolte.  E se hanno deciso che la lunga agonia di Eluana deve finire significa che è ciò che sentono. Non è eutanasia, è rifiuto dell'accanimento terapeutico.

 Io penso che la chiesa si accanisca così morbosamente su queste persone perchè credono nei mezzi miracoli, ovvero, non credono che Dio possa far resuscitare i morti ma "solo" far uscire le persone dal coma. Per gli stessi motivi per cui a Lourdes, tra gli ex-voto, si vedono molte stampelle ma nessuna protesi.

postato da: coeranos alle ore 23:16 | link | commenti
categorie: meccaniche celesti