Chiedete al mulo e vi troverà un grosso numero di brani di splendida musica trash! Ci sono vere perle come O jumbo buana di Carmen Russo, Sbucciami di Malgioglio, Ti infilo una candela rossa (dove???) del mago Otelma e varie cose di Moana Pozzi e Cicciolina.
Le prime tre canzoni per disponibilità sono: al terzo Tocca toccami di Syusy Blady, dal Rocky horror picture show, assolutamente da ascoltare! Al secondo posto L'elefante gay di Erika Mannelli, canzone realmente cantata all'Ambrogino d'oro e al primo Dolceamaro di Barbara D'Urso.
Ogni estate c’è una canzone diversa che mi accompagna nelle noiose ore lavorative, una sorta di tormentone che quasi mai è una canzone incisa lo stesso anno. Per adesso le canzoni che sto ascoltando di più sono entambe abbastanza estive sul tema del viaggio: The Journey di Dolores O’Riordan e Ogni viaggio che ho aspettato di Valentina Giovagnini. Sarà che mi piacerebbe viaggiare ma non ne ho mai la possibilità, sarà che viaggio molto con la mente ed è un po’ come se parlassero di me; però penso che saranno due canzoni significative.
La settimana prossima esce l'album postumo di Valentina Giovagnini "L'amore non ha fine". Questo è un lavoro tanto atteso da quelle persone che hanno continuato ad ascoltare la sua musica nonostante il disinteressamento delle case discografiche, che guardano solo alla top ten del momento, e non a quegli artisti che fanno affidamento ad un interesse che si vede nel tempo. Facendoci perdere musica migliore di quella che trasmettono in radio.
Ho visto ben poco del Festival, a parte l'espressione di Povia mentre annunciavano la vittoria di Marco Carta, fingeva di essere contento per lui ma si capiva bene che c'è rimasto male!
Ho seguito la Gialappa's Band alla radio che ha avuto la bella idea di chiedere agli artisti di mettere in mostra un triangolino rosa per la tolleranza delle diverse sessualità. Povia e la corista hanno rifiutato, proprio della corista volevo parlare, perché la corista ha detto cose abbastanza squallide, dicendo che quest'idea non la rappresenta perché non la riguarda come corista, questa corista mi è sembrata abbastanza squallida. La corista di Povia odia essere chiamata CORISTA.
Ma tanto verranno dimenticati entrambi.
"C’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale" Questa frase della canzone di Povia dimostra quanto si possa essere ignoranti, per due motivi: il primo è che Freud non ha detto niente di simile sull'omosessualità, il secondo è che l'omosessualità è così naturale da essere presente in molte specie animali.
In fondo, ma proprio infondo, sono contento che abbia vinto Marco Carta, intanto perché è sardo come me, ma poi perché l'idea della musica come entusiasmo è sicuramente migliore dello strazio neomelodico o di quell'altro che ho già dimenticato. Certo, la canzoncina non è granché, ma erano quasi tutte pessime.
Mi è piaciuta molto la canzone Sincerità della stramba cantante Arisa, una personcina buffissima e carinissima proveniente da una regione chiamata Basilicata. Sì, lo so che siete sorpresi, ma la Basilicata esiste nella realtà e non solo nei sussidiari delle scuole elementari. La canzone è ariosa, spensierata, molto semplice ma piacevole senza essere banale, da ascoltare.
E' morta Valentina Giovagnini, una bravissima cantante senese la cui musica aveva influenze celtiche e medievali.
"Ed anche se partire
Mi fa morire il cuore
Andare via vorrei ogni momento
Per questo immenso canto
Della vita che abbraccio nel ritorno
E così mille e mille volte al giorno
Andare via vorrei
Per quanto amo i ritorni miei"
Valentina Giovagnini - Madrigale
-36 (non so come ma avevo sbagliato qualcosa nel countdown)
oggi mi sono svegliato con voglia di solennità.
Lisa Gerrard - Amergin's Invocation
Fabrizio de Andrè - Le Nuvole
vanno, vengono, qualche volta si fermano...
Bene, La cara Loreena McKennitt ha deciso, pure lei, di far uscire un album natalizio per il mio compleanno... Curiosamente tra i brani tradizionali che canterà ce n'è uno in comune con l'album di Enya.
Mi piace la copertina che mi ricorda il cartone animato "Le avventure del bosco piccolo"
http://quinlanroad.com/explorethemusic/mid-winter-nights-dream.asp
Spesso si intende sensibilità come un sinonimo di emotività, in realtà sono due termini molto diversi: emotività è la capacità di provare emozioni, mentre sensibilità è la capacità di saper percepire il mondo esterno.
Io ho una sensibilità per certe cose che molti non hanno e non sono in grado di capire. Una volta ero in montagna e per proseguire in un sentiero avrei dovuto spezzare un ramo di un albero. Mi ha dato uno strano senso di fastidio, come se nell’albero ci fosse una ninfa e spezzando il ramo avrei fatto male anche a lei. Ovviamente non credo negli esseri mitologici, ma ho provato quella sensazione. E’ qualcosa di particolare, specialmente in questo periodo di pretese uniformità culturali. Nonostante io non sia religioso è come se avessi vissuto quel sentimento religioso di migliaia di anni fa che ormai è quasi totalmente perso.
Da quel brevissimo momento è nato uno dei miei migliori brani musicali che abbia composto.
E alla fine il ramo non l’ho spezzato.
Alcune canzoni che sto ascoltando quest'estate:
Kate Bush - The Wedding List ... tanto non mi sposerò mai...
Bjork - Joga. consigliata da un angioletto
Patrizia Laquidara - L'Equilibrio è un Miracolo. consigliata da un cranfino
Alice - Il Vento Caldo dell'Estate. la canzone che rappresenta meglio questo mio periodo di confusione...