Coeranos - discorsi d'oltremare

Nelle fonti di Castalia dell'isola d'Ichnusa il mite Coeranos vive sognando arabeschi e strali d'argento (e un ragazzo tutto per me)

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Utente: coeranos
Nome: coe ranos
Come un attore di teatro costretto a fare la comparsa in un film commerciale, ma continua a recitare nel suo mito greco... - Mail e Msn: coeranos@hotmail.it

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domenica, 09 agosto 2009

I parassiti di affetto

Ennesimo episodio: uno che credevo mio amico si è rivelato uno squallido opportunista. Io cerco sempre di capirne i motivi e ci trovo soltanto aridità d’animo. Non riesco proprio a capire come si possa vivere così grigiamente senza sentimenti, per me è inconcepibile. Ma poi c’è questa ricerca disperata di parassitare affetto, di trarne un piccolo vantaggio personale a discapito di un grosso danno causato. Non ha senso.

postato da: coeranos alle ore 23:51 | link | commenti (1)
categorie: scocciature
sabato, 03 gennaio 2009

Pulizie di inizio anno...

Come già detto, l’anno scorso è stato pessimo e in questo dovrò invertire la tendenza per evitare di deprimermi. Perché, da come stanno andando le cose, rischio davvero di starci male. Come avevo detto qualche mese fa sto attraversando una situazione di lento scivolamento che non deve continuare. Tuttavia io adesso non sto male, il problema è il futuro prossimo. E’ come se sentissi l’inizio di una fase glaciale ed iniziassi a sentire i primi venti gelidi. E non so quanto durerà, se avrà un esito positivo o se sarà disastrosa come quella di sei anni fa, per cui mi ero ridotto ad uno stato pietoso che, se ci penso ancora oggi, mi rende triste.

La situazione in poche parole è questa: mi devo laureare e ci sono due possibilità o avviene prima dell’estate o dopo. Se avviene prima è meglio, così d’estate lavorerò senza l’incombenza degli esami (quest’estate è stata pessima anche per quello) e poi in autunno o inizio la specialistica o faccio un master fuori (cosa che mi piacerebbe e mi servirebbe, sia in ambito lavorativo che umano, per cambiare ambiente almeno momentaneamente). Il problema è se non riesco a laurearmi entro l’estate, perdere un anno mi darebbe fastidio.

L’ostacolo alla laurea è uno dei pochi esami che mi mancano: è un esame veramente difficile per il quale sto studiando da diversi mesi, è un inutile apprendimento di nozioni che mi saranno totalmente inutili perché non riguardano il mio campo.

Queste cose mi deprimono, a me piace studiare, ma a queste condizioni ti viene soltanto un senso di squallore e di voglia di aver già finito.

C’è anche un altro esame difficile, ma è diverso: so già che se studierò per un mese lo passerò, invece questo puoi sapere tutto ma se il professore ti vuole bocciare lo fa.

Però per dare quest’esame ho già avuto due ostacoli il primo è stato il lavoro, ve lo spiego con la telefonata ridicola del 2008, premetto che l’appello dell’esame era in un certo giorno, per cui contavo di finire di lavorare abbondantemente prima per poter studiare.

 

Coeranos: - Ciao, senti, ma quando dobbiamo finire di lavorare?

Datore (con voce scazzata): - Cosa??? Ah, perché non lo sapete?

C: - Guarda, io ho fatto i calcoli secondo il contratto e dovrei finire martedì, considerando permessi e ferie.

D: - Ma chi ti ha detto che devi finire martedì? No tu aspetti lavora fino alla fine della settimana e poi vediamo.

C: - Ma veramente…

 

Come dire: se non lo sai tu te lo devo dire io.

E’ andata a finire che ho finito di lavorare due giorni prima della data dell’appello.

Appello successivo: anticipato di tre settimane e l’ho saputo pochi giorni prima.

L’altro appello sarà a metà gennaio, avevo intenzione di darlo ma l’esame che avrei dovuto dare prima delle vacanze di Natale è stato rimandato a dopo e quindi salterò pure gennaio.

Sta di fatto che questo esame mi impedisce di fare altri programmi, come quel viaggetto che vorrei fare.

 

Poi c’è il secondo problema: uscendo poco, frequentando poche persone mi sento solo. Quello della solitudine è stato un mio problema da sempre ed, infatti, i miei due momenti di depressione sono coincisi con periodi in cui ero veramente solo. Il problema è sostanzialmente uno: vivo in un paesino dove la gente fa schifo, gli amici vivono lontani e li vedo raramente, e così le varie persone che vorrei conoscere. Se poi considero che nei momenti peggiori chi vorrei che ci fosse sparisce e chi rimane c’è solo per fare del male ne deduco che devo fare qualcosa.

Qui il problema alla base è uno: quando uno si sente solo uno cerca compagnia non per il piacere di stare assieme ma per colmare il vuoto che sente dentro.

Per cui sto agendo in modo che se conosco gente è solo per il piacere di farlo, anche per non rimanerci male quando dovessero sparire (come troppo spesso accade).

La seconda è quella di tagliare i legami con quelle persone con cui si instaura un “tiro al guinzaglio”, spiego, ci sono persone che ti cercano quando fa loro comodo e se le cerchi non ci sono mai. Bene, per queste persone sarò meno reperibile, non dico di cancellarle ma di metterle in sospensione fino a quando non cambieranno certi atteggiamenti. E se non cambieranno addio.

Poi ho già rispolverato l’indifferenzatoio, che poi è un dimenticatoio dove anziché dimenticare ci vanno le persone che meritano l’indifferenza. Ha funzionato bene qualche anno fa e l’avevo accantonato perché non mi serviva più.

Le prime persone ad esserci finite sono due che mi hanno trattato male ingiustamente e coinvolto in cose che non mi riguardavano, sarebbe bastato chiedermi scusa per evitare ciò ma evidentemente non era loro interesse.

 

Come ho già detto sono ottimista, non so perché, è una sensazione che non ha un riscontro razionale, eppure è così. Adesso vi lascio che devo mettermi il cappotto pesante, il grande freddo sta per arrivare e non sono ancora pronto…

postato da: coeranos alle ore 14:17 | link | commenti (7)
categorie: scocciature, coeranos
venerdì, 10 ottobre 2008

Coeranos Furioso

Eh sì, per una volta dopo non so quanti anni è capitato anche a me di arrabbiarmi. Non ne parlerò sul blog. Chiedo solo un po' di comprensione.
postato da: coeranos alle ore 20:54 | link | commenti (2)
categorie: scocciature, coeranos
giovedì, 02 ottobre 2008

Era lì, davanti a me...

- 97

Sono ricominciate le lezioni ed ho rivisto Perseo, ieri abbiamo seguito una lezione assieme. Parlando con un suo collega aveva detto "domani non abbiamo lezione". Ed invece oggi, uscendo dalla lezione, era nel corridoio. Sarei dovuto passare davanti a lui e salutarlo, ma mi è preso il panico e sono uscito dall'altra parte! Ma quanto sono stupido!

postato da: coeranos alle ore 21:16 | link | commenti (8)
categorie: scocciature, perseo
sabato, 26 luglio 2008

Io non mi arrabbio mai...

Mi infastidisco spesso, mi indigno ancora di più, ho anche provato rancore, ma quand'è l'ultima volta che mi sono arrabbiato? Non me lo ricordo. Sul serio. Nella mia vita mi devo essere arrabbiato poche volte, forse perchè la rabbia è un sentimento profondo che va tenuto nel vaso di Pandora e può uscire solo se strettamente necessario. E poi vedo tutta questa gente che si arrabbia inutilmente, ignorando che le coronarie hanno un limite e che questa isteria non porta a nulla.
postato da: coeranos alle ore 21:26 | link | commenti (4)
categorie: scocciature, coeranos
lunedì, 21 luglio 2008

Non sopporto...

1) I tipi che ti fissano come fossi un cartello stradale.

2) Nicolas Hulot, quel tipo bruttissimo che sembra il benzinaio del paese che fanno vedere nei documentari di Quark (in realtà lo invidio perchè va in posti fighi)

3) Quei tipi che, come arrivano nelle loro macchine, la prima cosa che fanno è accenderle, e non partono se non dopo mezz'ora per sistemare tutte le loro schifezze, giusto per riscaldare un po' l'ambiente e consumare benzina inutilmente.

postato da: coeranos alle ore 20:47 | link | commenti (8)
categorie: scocciature
venerdì, 11 luglio 2008

Raccolta differenziata

In alcuni dei comuni più popolosi della Sardegna è iniziata da qualche mese la raccolta differenziata. Moltissime persone scrivono ai giornali dicendo che non bisogna farla per vari futili motivi. Quanto dista Napoli?

postato da: coeranos alle ore 21:01 | link | commenti (4)
categorie: scocciature, preparandoci al vuoto

Su Sabina Guzzanti a Piazza Navona

Premetto che io amo la Carfagna in quanto è capace come pochi di darmi spunti comici, ma prendo le difese della Guzzanti. E’ stata criticata per aver usato un linguaggio grottesco e per aver detto cose che non si potevano dire (ma chi non le pensa?) da persone che non possono vantarsi di essere migliori. Vorrei ricordare che la Guzzanti fa satira, e che l’utilizzo di un tale linguaggio non è certo qualcosa di disdicevole, è un mezzo per arrivare a dire le cose senza girarci intorno, senza censure e senza eufemismi. Ho già scritto qualcosa in vari siti internet e come risposta ho ricevuto insulti, per altro banali e ridicoli, da chi accusa la Guzzanti di essere stata volgare (si predica bene e si razzola male). Vorrei che qualcuno prendesse le difese della Carfagna dicendo: “E’ un bravo ministro, è competente e si merita di stare dove sta”. Invece, tutti quelli che la difendono non lo dicono perché non lo pensano, ma in questo modo non fanno altro che dare ragione alla Guzzanti. La cosa peggiore è che buona parte di queste sono pure di sinistra! Queste persone che si sono scandalizzate sono le stesse che al massimo rimangono allibite quando nel centro destra qualcuno dice che bisogna ammazzare i clandestini o torturare gli omosessuali. Vorrei ricordare alle deputate del Pd che hanno solidarizzato con la Carfagna che forse dovrebbero solidarizzare maggiormente con tutte quelle ragazze che non trovano lavoro perché si rifiutano di cedere ai ricatti sessuali.
postato da: coeranos alle ore 21:00 | link | commenti (1)
categorie: scocciature, frecciatine, preparandoci al vuoto
giovedì, 26 giugno 2008

le persone tecniche

Sto leggendo Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, mi ha interessato il personaggio di Collins, che corrisponde alla modernissima figura delle "persone tecniche".

Sono quelle persone che si occupano e interessano solo di una cosa, e tutto il resto non interessa loro. Nelle università abbondano in facoltà come Ingegneria (Tovaric, non mi riferisco a te!) e Medicina.

Hanno un'ampia cultura nel loro unico argomento di interesse e scarsissima in tutto il resto, anche se poco distante. Hanno poco spirito di osservazione e scarso senso critico.

Insomma, le persone perfette in questa società.

postato da: coeranos alle ore 15:04 | link | commenti (2)
categorie: scocciature, cose non gay
mercoledì, 11 giugno 2008

carfagna

Se cercate su emule qualcosa sulla Carfagna troverete immagini con titoli del tipo: "Mara Carfagna ministro senza portafoglio e sanza mutandine", come se i film erotici anni 70-80 fossero diventati veri...

Troverete anche brani di un compositore classico, ma non hanno nulla a che vedere, come d'altronde tutta la cultura non ha niente a che vedere con questo governo...

postato da: coeranos alle ore 15:08 | link | commenti
categorie: scocciature, frecciatine, preparandoci al vuoto